Cosa fare nelle prime ore dopo un decesso in Sicilia: guida pratica

La prima cosa è avere un riferimento chiaro. Dalla documentazione iniziale all'organizzazione del servizio, l'importante è muoversi con ordine.

Dopo un decesso, le prime ore possono essere confuse e difficili. Avere una sequenza chiara aiuta a evitare iniziative affrettate e permette di affidare ogni adempimento ai professionisti competenti.

dopo un decesso in Sicilia
Dopo un decesso: bara funebre e prime operazioni in Sicilia

Dopo un decesso: accertamento iniziale

Se il decesso avviene in un ospedale, in una casa di cura o in un’altra struttura sanitaria, è normalmente la struttura ad avviare la documentazione sanitaria prevista.

Se avviene in abitazione, occorre contattare il medico curante o, negli orari in cui non è disponibile, il servizio di continuità assistenziale. Il personale sanitario indicherà i passaggi necessari per l’accertamento e per la documentazione iniziale.

In presenza di una morte improvvisa, violenta o avvenuta in circostanze non chiare, bisogna attenersi alle indicazioni delle autorità e non procedere autonomamente allo spostamento della persona.

2. Contattare un’agenzia funebre

Dopo l’accertamento sanitario è possibile contattare un’agenzia funebre di fiducia. L’agenzia raccoglie le informazioni iniziali, spiega quali documenti sono necessari e coordina le attività con Comune, struttura sanitaria, luogo di culto e cimitero.

L’organizzazione del funerale completo può comprendere il trasporto, la preparazione della cerimonia, la scelta del feretro, gli allestimenti, i manifesti e gli adempimenti amministrativi concordati con la famiglia.

3. Preparare i documenti disponibili

È utile tenere a disposizione, quando reperibili:

  • documento di identità e codice fiscale della persona deceduta;
  • documento di identità e recapito del familiare o della persona incaricata;
  • documentazione sanitaria rilasciata dal medico o dalla struttura;
  • eventuali indicazioni espresse dalla persona deceduta sulla sepoltura o sulla cremazione.

L’elenco effettivo può cambiare in base al luogo e alle circostanze del decesso. La famiglia non deve procurarsi da sola autorizzazioni comunali o sanitarie: l’agenzia può assisterla nelle pratiche funebri e burocratiche.

4. Presentare la dichiarazione di morte

La morte deve essere dichiarata al Comune nel quale è avvenuto il decesso entro 24 ore. La dichiarazione può essere presentata da un familiare, da una persona delegata o dall’impresa funebre incaricata.

Successivamente vengono completati gli accertamenti e rilasciate le autorizzazioni necessarie per sepoltura, trasporto o cremazione. Tempi e documenti possono variare in presenza di accertamenti sanitari o giudiziari.

5. Definire insieme il servizio

Una volta chiariti gli aspetti iniziali, la famiglia può scegliere con calma il tipo di rito, il luogo della cerimonia, la destinazione finale e i servizi accessori. Ogni voce dovrebbe essere spiegata prima dell’incarico e riportata in un preventivo comprensibile.

Dopo un decesso: cosa evitare nelle prime ore

  • firmare documenti che non sono stati spiegati;
  • accettare preventivi privi di dettaglio;
  • diffondere dati personali o documenti attraverso canali non concordati;
  • prendere decisioni sulla cremazione o sulla destinazione delle ceneri senza verificare volontà e autorizzazioni richieste.

Queste informazioni hanno carattere generale. Le procedure possono cambiare in base al Comune, al luogo del decesso e alle circostanze specifiche. Le norme nazionali vigenti sono consultabili nella banca dati Normattiva.

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